
La tenia nel cervello
Non sono in pochi a soffrire di emicrania, quando cambia il tempo, e il vento magari soffia un po’ più forte: ciò di cui vi parliamo oggi, però, è veramente assurdo, un vero fatto assurdo, soprattutto pensando a quanto tempo è trascorso dai primi momenti in cui si sono manifestati i disturbi fisici e la definitiva soluzione. Una giovane cinese di ventiquattro anni, per sei mesi, ha sofferto di convulsioni e, fino a una settimana fa, non ha mai avuto una risposta certa al suo problema: i medici avevano riscontrato la presenza di qualcosa di strano nel suo cervello ma non erano riusciti a scoprire che il corpo estraneo era una tenia, un verme parassita, annidato nella sua testa.
Le convulsioni e la tenia
Li Fang, questo è il nome della giovane cinese, è stata curata inizialmente con dei farmaci per tentare di alleviare il suo dolore: la strana presenza nel cervello, quindi, ancora non aveva convinto i medici che probabilmente potesse esserci dell’altro. Dopo sei mesi, la ventiquattrenne cinese è tornata all’ospedale e, stavolta, i medici hanno deciso per l’intervento chirurgico: i sanitari hanno quindi scoperto che la tenia e la causa delle convulsioni. La tenia si trovava nel cervello di Li Fang, secondo i medici, perché lei consumava spezzatino appena scottato alla brace: che dire, gusta la pietanza e ritrovati la tenia nel cervello!





