Sarà capitato a tutti di lamentarsi di aver tanto da lavorare da non riuscire neppure ad andare in bagno. In generale si tratta soltanto di una battuta, ma il diritto alla pipì è meno scontato di quello che sembra. Nelle istituzioni totali, come il carcere, bisogna molto spesso chiedere il pemesso, ma anche a scuola, almeno una volta, era lo stesso. Nel bel film “Le ali della libertà”, il carcerato Morgan Freeman, liberato dopo trent’anni di prigione dichiara: «Non riesco a farla se non chiedo l’autorizzazione». Casi limite? Non troppo se a Buenos Aires in un supermarket la direzione ha deciso di distribuire pannoloni alle cassiere per evitare che usino il bagno nei momenti di maggior affluenza di clientela. L’azienda ha tentato di giustificare l’ingiustificabile sostenendo di voler agevolare le dipendenti colpite da episodi di incontinenza dovuti allo stress. Il che, se possibile, è anche peggio. Non si hanno notizie sulla reazione delle lavoratrici che immaginiamo proporzionate, anche se lo spettro della disoccupazione è sempre un forte deterrente alla protesta. Speriamo almeno che non gli abbiano detratto dallo stipendio il costo dei pannoloni.